Giappone-Abruzzo via NFT

Il primo ristorante in Italia ad utilizzare gli NFT nella ristorazione e’ il sushi bar abruzzese Oishi Japanese Kitchen, mini-catena con due ristoranti in Abruzzo, uno a Teramo e l’altro a Pescara, che in poco tempo ha ottenuto importanti riconoscimenti, come 3 bacchette del Gambero Rosso ed il posizionamento in Guida Michelin.

Oishi da la possibilità di acquisire un NFT Utility, ovvero un token virtuale che rappresenta l’atto di proprietà ed il certificato di autenticità, registrato su blockchain, di un’opera d’arte creata in collaborazione con il digital artist abruzzese Pierpaolo Barnabei, in arte FRUTTI.

L’acquisto offrirà l’opportunità di accedere ad una serie di attività esclusive, come un menu degustazione dedicato chiamato ‘’OMAKASE’’ e si avra’ l’accesso a piatti fuori menù, scontistiche riservate, possibilità di pagare in criptovalute e l’accesso ad una community esclusiva