Swag, Welcome Aboard

Rendere l’estrazione di Bitcoin un progetto alla portata di tutti, modulabile e di facile gestione. Con questo intento nasce SWAG, società con base in Estonia e che in pochi anni ha creato un importante customer base di “minatori” di Bitcoin.

A differenza di molti altri operatori, Swag ha, infatti, saputo declinare la propria offerta commerciale anticipando con successo le richieste del mercato e proponendo alla propria utenza prodotti al top.

 Gli appuntamenti dedicati alla blockchain si stanno moltiplicando a livello internazionale, e questo dimostra il crescente interesse da parte degli utenti”, spiega Francesco Giampieri, direttore commerciale di Swag. Ma non potevamo certo mancare alla  Blockchain Revolution di Bolzano. Un incontro che seguiamo da tempo e che nel tempo si sta rivelando come uno dei principali luoghi di incontro sia a livello B2C che B2B per le imprese attive a vario titolo in questo settore”. 

Oggi Swag offre opzioni di mining su misura, proponendo le macchine più performanti a costi frazionati così da poter garantire a tutti gli utenti la possibilità di estrarre Bitcoin dalla blockchain a costi concorrenziali e, soprattutto, chiavi in mano.

Un prodotto completato a sua volta dall’innovativo wallet Swaggy, altro sicuro protagonista della Blockchain Revolution. Swaggy consente di gestire facilmente sia l’accredito della produzione derivante dal mining, che tutte le necessarie transazioni in Bitcoin o Euro. Può inoltre contare su tutta la protezione di Coincover e persino sull’integrazione del tool di intelligenza artificiale Sentyment, sviluppato in collaborazione con Nexid ID.

Siamo un’azienda nata e cresciuta in Estonia e in rapida espansione su diversi mercati europeicommenta il CEO Giovanni Lionetti. “Partecipare alla Blockchain Revolution di Bolzano è un’occasione importante per mostrare quanto il mining possa essere oggi alla portata di tutti, ovviamente se fatto assieme a partner importanti e capaci di offrire la miglior tecnologia a costi accessibili. Questo per Swag è un aspetto fondamentale e che cerchiamo di trasmettere quotidianamente sia ai nostri utenti che ai potenziali clienti che si avvicinano a questo mondo”.

Fonti: Swagyourlife.com

FlyFreeAirways, Welcome aboard

FlyFreeAirways atterra al Blockchain Revolution Summit, il 29 e il 30 Novembre, a Bolzano, per presentare Flightcoin, la Utility Coin ancorata all’economia reale, dei viaggi d’affari, del turismo esperienziale, dei vettori merce e degli aerei privati.

La lungimiranza e le capacità imprenditoriali del suo Founder, Francesco D’Alessandro, hanno reso ancora più credibile un progetto che al suo nascere era già innovativo nel suo settore.

Francesco D’Alessandro sarà presente anche come Main Media Partner di Blockchain Revolution Summit, in entrambe le giornate in cui si terrà il Summit, con la sua Radio web, Radio Dream On Fly, e con il suo socio Giuseppe Simonazzi, fondatore della Rete di Imprese Smartnet e proprietario del canale SKY 810.

Radio Dream On Fly e Canale SKY 810 saranno Radio e TV ufficiali di Blockchain Revolution.

Flyfreeairways, accreditata e certificata ISO, è una nascente compagnia aerea organizzata in quattro aree di business: business travel management, turismo esperienziale, cargo e officina di manutenzione jet.

Come tour operator, altro core business di Flyfreeairways, si colloca sul mercato come la prima piattaforma online per il Business Travel Management, la prenotazione di voli Charter e la locazione di aeromobili privati, per supportare, soprattutto, con formule tailor-made, professionisti, manager e PMI, che per i loro viaggi cercano flessibilità, libertà e qualità, grazie ad una piattaforma dedicata e una app performante.

Il desiderio di proporre sempre soluzioni nuove, che soddisfino il mercato nella sua globalità e che seguano i trend più innovativi, ha spinto Francesco D’Alessandro e il suo team ad associare a Flyfreeairways la criptovaluta Flightcoin, legata al mondo del business travel management e dei jet privati.

Chi investe riceve la quota di capitale che aumenta di valore, l’utile e il credito di imposta immediato, i voucher viaggi e altrettanti token Flightcoin.

FlyFreeAirways, attraverso l’exchange Waves, ha emesso 100 milioni di token, una quantità pari a 10 volte l’aumento di capitale in corso, che si concluderà al 31 dicembre 2021.

I token FlightCoin potranno essere acquistati sia con valuta corrente che con criptovaluta ed essere utilizzati per effettuare pagamenti, fare investimenti e anche scambi oltre che per gli acquisti dei servizi degli associati e della stessa FlyFreeAirways.

I token finanzieranno sia progetti di investimento volti allo sviluppo e all’innovazione del business model prefigurato, sia progetti di ricerca e sviluppo con focus sulla mobilità intelligente, smart city e sostenibilità ambientale nel settore dei trasporti in generale.

Anche questa attenzione alla sustainable e smart mobility rafforza ulteriormente la partnership con Blockchain Revolution, che assieme alle aziende ad essa direttamente collegate, sta spingendo con sempre piu’ vigore progetti volti ad una urbanizzazione più green e più smart, in armonia con i bisogni dei cittadini, abilitando la condivisione di risorse e la realizzazione di un sistema contraddistinto da connected vehicles per realizzare un mondo in movimento sicuro, fluido, connesso e digitalmente antropocentrico.

Francesco D’Alessandro, in una sua intervista, ha spiegato benissimo il suo business model: “In pratica abbiamo fuso insieme i modelli di business di Uber e di Netjet e diamo la possibilità di pagare anche in criptovalute. Il business prevede costi fissi molto bassi. Con l’aumento di capitale in corso intendiamo fare altre acquisizioni, comprare due aerei, tra i quali un 737 Cargo, sviluppare la piattaforma innovativa e spingere sempre di più sull’attività commerciale e di marketing e comunicazione “.

Francesco D’Alessandro è anche uno degli investitori nell’incubatore e pre-acceleratore italiano di startup Grownnectia che, a inizio 2021, ha raccolto 453 mila euro tramite una campagna sul portale italiano di equity crowdfunding BacktoWork. Già co-fondatore di RivaBanca BCC, Monterosa Terme, Radio & TV web DreamOnFly, Guida Sicura Supercar e altre società.

AlmavivA, Welcome aboard

66 sedi, 45.000 dipendenti (10.000 in Italia e 35.000 all’estero), 891 mln di euro di fatturato nel 2020. Questi sono alcuni dei numeri che contraddistinguono il Gruppo AlmavivA, leader italiano nell’Information&Communication Technology.

Cosa rende unica AlmavivA? Esperienze consolidate, competenze uniche, ricerca continua e una profonda conoscenza dei diversi settori di mercato, pubblico e privato.

Rispondendo all’esigenza di dare un contributo nuovo al modo in cui governare il cambiamento AlmavivA ormai da tempo sperimenta e realizza soluzioni sempre nuove e di tendenza utilizzando la tecnologia Blockchain, cogliendone sin da subito le potenzialita’ tecnologiche e proponendo nuovi scenari di applicazione, diversificati e trasversali.

Solo in questo modo e’ possibile essere costantemente al fianco dei clienti e dei Partner, per trasformare radicalmente processi e business con architetture innovative e sostenibili e prodotti proprietari production ready, insieme alla comprovata esperienza di Software Integrator.

AlmavivA, nel contesto del Blockchain Revolution Summit, che si terra’ a Bolzano il 29 e il 30 Novembre, non solo ribadira’ queste sue peculiarita’ al grande pubblico, ma condividera’ anche numerosi use case, tra i quali ROUGE, il bollino hi-tech per le arance rosse di Sicilia IGP, e PUBLIC PRIVACY, la gestione del consenso evoluta per una gestione della Privacy chiara, garantita e certificata, che permetta ai cittadini di fruire dei servizi con fiducia e sicurezza in conformità al GDPR.

Fonti e immagini: AlmavivA.it

 

 

 

 

 

 

Stampiz, Welcome aboard

Stampiz, nata dalla lunga esperienza dei suoi due fondatori, in particolare sviluppata nella progettazione e gestione di sistemi informativi in ambito finanziario, offre servizi di consulenza, di progettazione e sviluppo di piattaforme software basate sull’utilizzo della blockchain.

La “notarizzazione” di documenti digitali su blockchain viene messa a disposizione degli sviluppatori anche tramite un set di API (Application Program Interface).

Stampiz offre, inoltre, tramite progettualità contrattualizzate ad hoc, soluzioni personalizzate a fronte di specifiche richieste dei propri clienti.

Durante Blockchain Revolution Summit, che si terra’ a Bolzano, il 29 e il 30 Novembre, Stampiz sara’ uno dei protagonisti dei corsi pensati per gli Avvocati e il suo CEO, Carlo Maria Brezigia, interverra’ insieme al dott. Pierpaolo Beluzzi,  Magistrato del Tribunale di Cremona, per approfondire il tema della Giustizia Digitale, anche presentando il “caso del Tribunale di Cremona”, che utilizza il sistema di “notarizzazione” di Stampiz per la gestione degli atti giudiziari e gli smart contract nella gestione delle pene sostitutive.

Questa propensione all’innovazione ha consentito al Tribunale di Cremona, negli ultimi mesi, di non sospendere le udienze e a recuperare i rinvii richiesti nel periodo di lockdown dovuto all’emergenza Covid-19, grazie all’alto livello di integrazione e di affidabilità delle procedure di gestione completa delle udienze penali da remoto e dei servizi di cancelleria connessi.

1Trueid e OTICHAIN, Welcome aboard

Prende il via, all’interno della nostra newsletter, con diffusione anche sui nostri canali social, lo spazio dedicato alla presentazione dei nuovi Partner di Blockchain Revolution Summit.

“Welcome aboard” vuole essere un modo per far conoscere al pubblico chi animerà il Summit, che si terrà a Bolzano il 29 e il 30 Novembre, ma soprattutto un ringraziamento speciale a chi contribuisce al progetto di Blockchain Revolution, coniugando Blockchain Dissemination al costante impegno per tutte le attività che promuovono la sostenibilità.

 

Oggi vi vogliamo presentare 1TRUEID e OTICHAIN, il volto sostenibile della Blockchain, che nasce da un lungo percorso di consapevolezza, autorevoli e significative progettualità, riconoscimenti internazionali e sfide ambiziose, intraprese per rispondere agli obiettivi prefissati volti a realizzare una Blockchain che garantisca mass adoption, democraticità, bassi costi.

 

Il viaggio, che conduce alla nascita di OTICHAIN ha inizio, pensate un po’, alla fine degli anni ’90, in terre lontane, tra le coltivazioni perlifere dell’Artico australiano.

Di fronte al crescente indice di mortalità della madreperla, a causa soprattutto dei cambiamenti climatici, uno dei fondatori di OTICHAIN, quando ancora era impensabile approcciare il problema della sostenibilità, ha sentito la necessità di sviluppare un protocollo di salvaguardia di questa risorsa, agevolmente gestibile con le comunità native, supportato da enti governativi locali, che certificasse la filiera, non solo a garanzia dei clienti, quali luxury brand dell’abbigliamento, alta gioielleria e orologeria, ma di tutti gli stakeholder che andavano a comporre la supply chain, e prima di tutto dell’ecosistema naturale stesso, dove aveva origine la materia prima.

Ha inizio così un percorso di consapevolezza, finalizzata a creare un ambiente di fiducia per comunicare ai clienti il fatto di trovarsi di fronte ad una filiera sostenibile, tracciabile, attraverso cui poter dichiarare il proprio impegno nell’ambito della sostenibilità nella sua accezione più ampia e credibile.

Viene sviluppato, così, il progetto brevettato TOP (Tracking Original Product), rilasciato nel 2009, ovvero una infrastruttura privata di DB, una sorta di registro distribuito, dove i vari interpreti della filiera identificano i vari lotti tramite una identità digitale basata su tecnologie RFID, per seguirli nei vari passaggi di stato.

TOP può essere considerata una forma primordiale di Blockchain, nata mentre Satoshi Nakamoto iniziava a parlare del p2p, di consensus, di fiducia.

TOP, naturalmente, si evolve, consapevole della necessità di fortificare l’identità digitale in termini di registrazione, identificazione, di solidità di architettura e di software, fino alla nascita di 1trueID, company specializzata in identità digitale, il cui protocollo, brevettato, supporta le aziende nel comunicare i loro valori, nel raccontare la loro storia, nel legare in un unicum produttori, logistica, aziende e i loro clienti finali, dando vita ad un vero e proprio passaggio di proprietà non solo ideale, ma effettivo.

1trueid comprende la necessità di strutturare tutto questo in una blockchain, rigorosamente pubblica, ma nessuna di quelle esistenti risponde ai requisiti prefissati e alle esigenze evidenziate nel progetto.

Questo “vuoto” spinge 1trueid a creare una propria blockchain, pubblica, proof of stake, OTICHAIN, per conseguire i seguenti obiettivi:

  • Tracciare e autenticare l’originalità del prodotto
  • Creare oggetti unici, non replicabili, non copiabili, non modificabili, con bassi costi di creazione e movimentazione. OTICHAIN, infatti, introduce il primo Patent Non-Fungible-Token (NFT)
  • Garantire uno strumento di custom engagement
  • Gestire l’inventario e il magazzino, fornendo uno strumento anche per chi fa logistica
  • Bassi costi
  • Mass adoption
  • Avere una blockchain che non necessitasse di tanta potenza di calcolo, di grosse strutture con tanti macchinari e relativa alimentazione e quindi un protocollo di consenso proof of stake
  • Garantire che i dati dei clienti e del prodotto siano sempre salvaguardati e legati a chi li ha inseriti

 

OTICHAIN si basa sul modello UTXO di Bitcoin, scelta dettata dalla sicurezza e inviolabilità dimostrata in questi anni dal sistema, al quale è integrato un EVM, un ethereum virtual machine, per creare regole, token, smart contract, DAPPS.

Risultato: una blockchain pubblica, democratica, performante (ad oggi 11.000 transazioni per blocco), con costi di transazione veramente irrisori, sostenibile, dove chiunque può diventare nodo validatore con OTICHAIN BOX

Grazie ad una app, inoltre, scaricabile da Appstore e Google store, è possibile scansionare il prodotto, verificare se è originale o meno e leggere la sua storia, ma SOPRATTUTTO trasferire l’identità’ digitale di quel prodotto al proprio wallet e quindi diventare proprietario del prodotto stesso.

Questa importante evoluzione consente in caso di furto di dimostrare che quel prodotto e’ di proprietà, certificata in maniera certa e incontraffattibile dalla blockchain, ma vi è, anche, per esempio la possibilità di vendere quel prodotto in un second-hand market, preservando integralmente il valore della proprietà.

Questo e molto altro ancora e’ 1trueid e la sua OTICHAIN.

Vieni a scoprire il suo ecosistema, la sua storia e le sue soluzioni il 29 e il 30 Novembre, a Bolzano, al Blockchain Revolution Summit, l’evento che ti prepara a vivere il futuro!