La Blockchain come garanzia della filiera alimentare e del food

Tag Archivio per: food

Foodchain S.p.A. – Welcome Aboard

E’ un immenso piacere ed onore dare il benvenuto, tra i nostri Partner, a FOODCHAIN S.P.A., oggi tra i leader, in Italia, nella progettazione e nello sviluppo di soluzioni personalizzate basate sulla tecnologia Blockchain.

Foodchain S.p.A. è stata una delle prime aziende al mondo ad aver associato al settore agroalimentare uno strumento per la tracciabilità e la rintracciabilità dei prodotti interamente connesso alla Blockchain.

L’idea di Foodchain è nata già nel 2012 dalle menti di Marco Vitale e Davide Costa, oggi rispettivamente CEO e CDO dell’azienda.

Foodchain si è insediata in Italia dove ha potuto attingere a un panorama di aziende che rappresentano il fiore all’occhiello della Nazione: l’industria agroalimentare. Il cibo italiano è, infatti, il più conosciuto, apprezzato e imitato in tutto il mondo.

Nata dal nobile desiderio di portare trasparenza dove occorre, Foodchain viene incontro alla necessità di valorizzare prodotti sani ed ecosostenibili, a protezione del Made in Italy, contro le contraffazioni di marchio e di prodotto, a contrasto dei fenomeni di Italian Sounding.

Partendo dal primo studio applicato al settore agri-food, una delle filiere produttive più complesse, è stato poi possibile applicare lo stesso modello a ogni tipologia di industria: tessile, farmaceutica, energetica, ecc.

La “Piattaforma Foodchain”, la DApp sviluppata da Foodchain e operante sulla Blockchain pubblica Quadrans, rappresenta oggi uno strumento innovativo a disposizione delle aziende per garantire la tracciabilità e la rintracciabilità dei prodotti a vantaggio dei propri consumatori.

È a EXPO 2015 a Milano, l’evento che ha portato il focus su “Nutrire il pianeta, energia per la vita”, che Foodchain ha presentato per la prima volta il suo progetto, come precursore di una nuova applicazione della tecnologia Blockchain che oggi è sulla bocca di tutti.

A distanza di piu’ di sei anni, dopo un inizio faticoso e fatto di incertezze e timori da parte delle aziende, in tempi in cui la tecnologia Blockchain non era ancora democratizzata, la visione avuta nel 2012 si è rilevata una scelta corretta proprio perché oggi le tecnologie (non soltanto quelle digitali ma anche quelle in campo agroalimentare) stanno evolvendo rapidamente: agricoltura di precisione, droni, AI, robotica, immagini satellitari, sensoristica IoT…

In ottica di filiera, è di vitale importanza per gli attori che la compongono poter ripercorrere il tragitto completo di un prodotto e dimostrarne origine e peculiarità. Una necessità condivisa anche dal consumatore finale che oggi vuole conoscere la vera qualità del prodotto che sta acquistando scoprendone anche il suo viaggio fino allo scaffale.

Foodchain ha scommesso su una tecnologia in cui il consumatore può fare affidamento e grazie alla quale può verificare facilmente le informazioni sul cibo che compra e consuma tutti i giorni.

Oggi sempre più produttori, aziende e consorzi hanno scelto la Dapp Foodchain per il raggiungimento della tracciabilità dei propri prodotti, per garantire la totale trasparenza delle proprie filiere.

Almaviva porta la blockchain al ristorante

Presentata al Roma Convention Center “La Nuvola” la diciannovesima edizione della guida indipendente de La Pecora Nera, una edizione tutta tecnologica e ancora piu’ trasparente.

La blockchain, infatti, certifica le recensioni dei locali inseriti inRoma de La Pecora Nera 2022″.

“L’innovazione tecnologica permette di generare valore anche in un contesto apparentemente distante dal mondo digitale: certificazione dei contenuti, maggiori garanzie per i consumatori, qualità – dice Michele Svidercoschi, direttore Comunicazione e Relazioni Istituzionali di AlmavivA -. Un progetto che concretizza il potenziale della tecnologia blockchain su cui AlmavivA è impegnata da tempo, prima azienda in Italia a proporre un modello di governance ibrido pubblico-privato, a tutela dell’eccellenza e del Made in Italy”.

Clicca qui per leggere il comunicato stampa

Fonti: Almaviva news

Adottata la “Carta della Sostenibilità di Firenze”

In attesa del vertice dell’ONU sui Sistemi Alimentare – United Nations Food Systems Summit, che si svolgerà domani, 23 settembre 2021, a New York, i Ministri dell’Agricoltura del G20, a Presidenza italiana, hanno approvato, a Firenze, la Dichiarazione Finale ,detta anche “Carta della Sostenibilità di Firenze”, in cui è stato ribadito l’impegno per raggiungere la sicurezza alimentare, enucleata nelle 3 dimensioni della sostenibilità, ovvero economica, sociale e ambientale.

Insieme ai Ministri dell’Agricoltura dei Paesi membri hanno partecipato anche i vertici delle principali organizzazioni internazionali, tra cui FAO, OCSE, WB, OMC, WFP, OMS, ILO, CGIAR e IFAD.

Il confronto ha avuto come oggetto i 5 temi individuati dalla Presidenza.

In particolare:
– Come combinare le tre dimensioni della sostenibilità nei sistemi alimentari: sfide, opportunità ed esperienze di successo
– Agricoltura sostenibile in tempo di emergenza sanitaria globale: le possibili risposte attraverso l’approccio One Health
– La ricerca come motore della sostenibilità
– Insieme per raggiungere l’obiettivo fame zero: progetti di successo realizzati dai Ministeri dell’Agricoltura
– Contributo del G20 all’imminente UNFSS e alla COP26 di novembre

Saranno in grado le tecnologie, abbracciando una visione umanocentrica delle stesse, di supportare, accelerare e validare il perseguimento dei SDG?

Clicca G20-Agriculture-Ministers-Communique-Final per leggere la “Carta della Sostenibilita’ di Firenze”

(Immagine: Onuitalia.com)